Via II Giugno, 2 - Casciana Terme (PI)
0587 645333
Seguici su

Dal 1870 ad oggi

1870, la Società Operaia di Mutuo Soccorso

La storia della Croce Rossa di Casciana non nasce all’improvviso.
Affonda le sue radici nel cuore dell’Ottocento, in un’epoca in cui il nostro paese – allora Bagni di Casciana – viveva una stagione di profondo cambiamento civile, sociale e politico.

Il 27 marzo 1870 viene approvato il Regolamento della Società Operaia di Mutuo Soccorso degli Operai dei Bagni di Casciana.

È un atto rivoluzionario per l’epoca.

I lavoratori decidono di unirsi per garantire:

  • sostegno economico in caso di malattia
  • assistenza alle vedove e agli orfani
  • aiuto in caso di infortunio
  • dignità e tutela per chi non può più lavorare

Non più beneficenza, ma diritto alla solidarietà, fondato sul contributo volontario e reciproco.

Nel 1875 la Società invita Giuseppe Garibaldi ad accettare la presidenza onoraria: un gesto simbolico che lega la comunità cascianese ai valori risorgimentali di libertà, fratellanza e impegno civile.

Casciana diventa così parte del grande movimento mutualistico italiano, che rappresenta il primo passo verso una moderna organizzazione della protezione sociale.

Timeline

Il soccorso a Casciana Terme nel tempo

Un’Italia che aiuta

1870 - 1875

Fondazione della Società Operaia di Mutuo Soccorso, 1875 Presidenza onoraria di Giuseppe Garibaldi

Fine 800 primi 900

Consolidamento del mutualismo cascianese

Anni 30

Confluenza delle pubbliche assistenze nella Croce Rossa Italiana

Secondo dopoguerra

Riorganizzazione e potenziamento dei servizi sanitari

2005

Nuova fase organizzativa e riforma istituzionale

Oggi

40 volontari operativi al servizio della comunità

Image link
Image link
Image link

Dal mutualismo alla Croce Rossa

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, le società di mutuo soccorso e le pubbliche assistenze assumono un ruolo sempre più centrale nella vita delle comunità.

Durante il periodo fascista, molte di queste realtà vengono riorganizzate e confluiscono nella Croce Rossa Italiana, già presente a livello nazionale dal 1864.

Anche a Casciana l’esperienza mutualistica entra stabilmente nella struttura della CRI, mantenendo però il legame profondo con la comunità locale.

La vocazione rimane la stessa:
prendersi cura delle persone nei momenti di maggiore fragilità.

Il secondo dopoguerra: la ricostruzione e la crescita

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Croce Rossa a Casciana si riorganizza e consolida le proprie attività.

Si rafforzano:

  • i servizi di trasporto sanitario
  • l’assistenza alla popolazione
  • il supporto nelle emergenze locali
  • la collaborazione con le istituzioni

La sede diventa un punto di riferimento stabile e riconosciuto dalla cittadinanza.

Image link
Image link
Image link

Gli anni 2000: professionalità e riforma

Nel 2005 si apre una fase importante sotto la presidenza di Luca Desideri.
Il Comitato attraversa la complessa trasformazione della Croce Rossa da ente pubblico a Organizzazione di Volontariato.

È un passaggio storico che comporta:

  • maggiore autonomia gestionale
  • rafforzamento della dimensione volontaria
  • riorganizzazione interna
  • consolidamento dell’identità associativa

Nonostante le difficoltà, il Comitato continua a crescere e ad adattarsi ai nuovi bisogni sociali.

Le grandi sfide contemporanee

Negli ultimi anni, la CRI di Casciana è stata protagonista nelle emergenze più significative:

2020 – Pandemia Covid-19

I volontari sono impegnati in:

  • supporto sanitario
  • consegna farmaci e beni di prima necessità
  • assistenza alle persone isolate
  • attività di informazione e prevenzione

Emergenze di Protezione Civile

Il Comitato partecipa alle attività regionali e nazionali in caso di calamità naturali.

Nuove povertà e inclusione sociale

Si sviluppano progetti dedicati al sostegno delle fragilità sociali, in linea con gli obiettivi strategici più recenti.

Oggi

La Croce Rossa di Casciana conta circa 40 volontari operativi ed è attiva in:

  • Emergenza sanitaria 118
  • Trasporto sanitario e sociale
  • Protezione Civile
  • Inclusione sociale
  • Attività di prevenzione e sensibilizzazione

Dal 1870 ad oggi, ciò che non è mai cambiato è lo spirito originario:

Umanità, volontariato e servizio alla comunità.

Organigramma

Enrico Giacobbe
Presidente

Jessica Berti
Vice Presidente

Eda Bartoli
Consigliere

Alberto Pasqualetti
Consigliere

Marika Comparini
Consigliere giovane