
1870, la Società Operaia di Mutuo Soccorso
La storia della Croce Rossa di Casciana non nasce all’improvviso.
Affonda le sue radici nel cuore dell’Ottocento, in un’epoca in cui il nostro paese – allora Bagni di Casciana – viveva una stagione di profondo cambiamento civile, sociale e politico.
Il 27 marzo 1870 viene approvato il Regolamento della Società Operaia di Mutuo Soccorso degli Operai dei Bagni di Casciana.
È un atto rivoluzionario per l’epoca.
I lavoratori decidono di unirsi per garantire:
- sostegno economico in caso di malattia
- assistenza alle vedove e agli orfani
- aiuto in caso di infortunio
- dignità e tutela per chi non può più lavorare
Non più beneficenza, ma diritto alla solidarietà, fondato sul contributo volontario e reciproco.
Nel 1875 la Società invita Giuseppe Garibaldi ad accettare la presidenza onoraria: un gesto simbolico che lega la comunità cascianese ai valori risorgimentali di libertà, fratellanza e impegno civile.
Casciana diventa così parte del grande movimento mutualistico italiano, che rappresenta il primo passo verso una moderna organizzazione della protezione sociale.
Timeline
Il soccorso a Casciana Terme nel tempo
Un’Italia che aiuta
1870 - 1875
Fondazione della Società Operaia di Mutuo Soccorso, 1875 Presidenza onoraria di Giuseppe Garibaldi
Fine 800 primi 900
Consolidamento del mutualismo cascianese
Anni 30
Confluenza delle pubbliche assistenze nella Croce Rossa Italiana
Secondo dopoguerra
Riorganizzazione e potenziamento dei servizi sanitari
2005
Nuova fase organizzativa e riforma istituzionale
Oggi
40 volontari operativi al servizio della comunità



Dal mutualismo alla Croce Rossa
Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, le società di mutuo soccorso e le pubbliche assistenze assumono un ruolo sempre più centrale nella vita delle comunità.
Durante il periodo fascista, molte di queste realtà vengono riorganizzate e confluiscono nella Croce Rossa Italiana, già presente a livello nazionale dal 1864.
Anche a Casciana l’esperienza mutualistica entra stabilmente nella struttura della CRI, mantenendo però il legame profondo con la comunità locale.
La vocazione rimane la stessa:
prendersi cura delle persone nei momenti di maggiore fragilità.
Il secondo dopoguerra: la ricostruzione e la crescita
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Croce Rossa a Casciana si riorganizza e consolida le proprie attività.
Si rafforzano:
- i servizi di trasporto sanitario
- l’assistenza alla popolazione
- il supporto nelle emergenze locali
- la collaborazione con le istituzioni
La sede diventa un punto di riferimento stabile e riconosciuto dalla cittadinanza.



Gli anni 2000: professionalità e riforma
Nel 2005 si apre una fase importante sotto la presidenza di Luca Desideri.
Il Comitato attraversa la complessa trasformazione della Croce Rossa da ente pubblico a Organizzazione di Volontariato.
È un passaggio storico che comporta:
- maggiore autonomia gestionale
- rafforzamento della dimensione volontaria
- riorganizzazione interna
- consolidamento dell’identità associativa
Nonostante le difficoltà, il Comitato continua a crescere e ad adattarsi ai nuovi bisogni sociali.
Le grandi sfide contemporanee
Negli ultimi anni, la CRI di Casciana è stata protagonista nelle emergenze più significative:
2020 – Pandemia Covid-19
I volontari sono impegnati in:
- supporto sanitario
- consegna farmaci e beni di prima necessità
- assistenza alle persone isolate
- attività di informazione e prevenzione
Emergenze di Protezione Civile
Il Comitato partecipa alle attività regionali e nazionali in caso di calamità naturali.
Nuove povertà e inclusione sociale
Si sviluppano progetti dedicati al sostegno delle fragilità sociali, in linea con gli obiettivi strategici più recenti.
Oggi
La Croce Rossa di Casciana conta circa 40 volontari operativi ed è attiva in:
- Emergenza sanitaria 118
- Trasporto sanitario e sociale
- Protezione Civile
- Inclusione sociale
- Attività di prevenzione e sensibilizzazione
Dal 1870 ad oggi, ciò che non è mai cambiato è lo spirito originario:
Umanità, volontariato e servizio alla comunità.
Organigramma
Enrico Giacobbe
Presidente
Jessica Berti
Vice Presidente
Eda Bartoli
Consigliere
Alberto Pasqualetti
Consigliere
Marika Comparini
Consigliere giovane